ALIOTH
Memphis

ALIOTH

Design di Ettore Sottsass, 1983

Vaso decorativo in vetro di Murano lavorato a mano con tecniche tradizionali. 
€7.110,00

Disponibilità immediata

ALIOTH
€7.110,00
Descrizione
ALIOTH

Colorati, brillanti, a tratti folli, i vetri Memphis si configurano come vere e proprie opere d’arte dalla carica fortemente espressiva e creativa.

Dietro a un oggetto di vetro Memphis si nascondono molte storie. Si cela il mondo di Murano – quello del vetro lavorato a mano con le tradizionali tecniche di soffiatura a bocca libera e a stampo dagli abili maestri vetrai –  connesso alla magia del “fare il vetro” che viene reinterpretata in maniera innovativa dai designer di Memphis che sperimentano, in maniera non ortodossa, con il materiale introducendo l’uso di tecniche nuove come quella dell’incollaggio chimico. Rendendo queste sculture dei veri e propri oggetti di culto apprezzati da appassionati collezionisti, studiosi e designer di tutto il mondo.

Le forme disegnate da Sottsass, De Lucchi e Marco Zanini hanno dei contenuti di innovazione tecnica decisamente innovativi per quegli anni con le forme ardite e colori dal forte impatto visivo. Fin dalle prime produzioni del 1982 fu evidente che le geometrie articolate dei vetri proposte da Memphis non potessero essere lavorate e assemblate con le tradizionali tecniche di formatura a caldo per via dell’alto costo della manodopera necessaria. Per questo fu necessario trovare una soluzione alternativa, utilizzando una colla trasparente che servì a creare i legami e giunti a “freddo” per consolidare le piccole architetture di vetro. La gamma cromatica si arricchisce ulteriormente nel 1986 con la seconda collezione: la compenetrazione delle forme diventa funzionale a ottenere diverse trasparenze. La ricerca si concentra molto sulle finiture di ogni oggetto in vetro e sperimentando soluzioni quali la finitura trasparente e opaca con innumerevoli varianti di colore.

Nuovi “idoli domestici”, oggetti magici, i vetri Memphis con le loro forme spesso antropomorfe si divertono porgendoci enigmi.

Materiali
Vetro di Murano
Designer
Ettore Sottsass

Ettore Sottsass è stato un architetto e designer italiano. Il suo lavoro è stato dedicato alla creazione di mobili, gioielli, vetri, lampade, oggetti per la casa e per l’ufficio, oltre alla progettazione di molti edifici e interni. Cresciuto a Torino, si laurea in Architettura al Politecnico di Torino nel 1939. Nel 1947 fonda a Milano il suo studio di architettura e design industriale, dove lavora con vari media. Nel 1956, Sottsass si trasferisce a New York dove inizia a lavorare nello studio del designer George Nelson. Tornato in Italia, avvia importanti collaborazioni con Poltronova (1957) e Olivetti (1958). Il rapporto con Olivetti dura oltre trent’anni, tra i prodotti più iconici ricordiamo il primo calcolatore elettronico italiano, Elea 9003 (1959) e molte macchine da scrivere, tra le quali la celebre Valentine.

Dalla fine degli anni ‘60 agli anni ‘70 collabora con Superstudio, Archizoom Associati e Alchymia, nell’ambito del movimento dell’Architettura Radicale. Insieme al gruppo Alchymia espone al Design Forum di Linz (1979) la Seggiolina da pranzo (in ferro cromato e laminato Abet), la lampada da terra Svicolo (che produce luci dai colori pop, grazie a neon rosa e neri) e il tavolino Le strutture tremano: oggetti caratterizzati da colori e materiali a contrasto. Queste esperienze porteranno alla fondazione di Memphis nel 1981, di cui è il capofila.

Specifiche tecniche
Dimensioni

Ø 18, H 48 cm; 7 Kg