MURMANSK
MURMANSK
MURMANSK
Memphis

MURMANSK

Design di Ettore Sottsass, 1982

Portafrutta in ottone argentato. Disponibile anche in argento 925 con quotazione su richiesta.

€6.850,00

Disponibilità immediata

MURMANSK
€6.850,00
Descrizione
MURMANSK

Tra gli oggetti più riconoscibili di Ettore Sottsass per Memphis, il portafrutta Murmansk, con le sue forme a zig-zag che frazionano la luce, distorce le immagini riflesse come in uno specchio da luna park, oscillando tra il classico e il Pop. 

Sorprendente fruttiera-centrotavola in ottone argentato disponibile anche in argento 925, Murmansk - il cui nome si ispira all'omonima città nell'estrema regione nord-orientale della Russia -si erge verso l’alto con imponenza ed eleganza con tre sostegni cilindrici dalle linee spezzate che reggono un appoggio circolare.

Murmansk nel 1982, è presente in  Luci di Inganni, il primo videoambiente di Studio Azzurro che, assieme a Memphis è stato uno dei laboratori creativi più sovversivi e sperimentali della Milano degli anni ’80. La collaborazione, nata con l’obiettivo di presentare la collezione di oggetti realizzati da Memphispresso lo showroom ARC-74 di Milano nel 1982, è stata rinnovata nel 2023 con l’esposizione ENLIGHTENED nell’ambito della Milano Design Week. 

Materiali
Argento
Ottone argentato
Designer
Ettore Sottsass

Ettore Sottsass è stato un architetto e designer italiano. Il suo lavoro è stato dedicato alla creazione di mobili, gioielli, vetri, lampade, oggetti per la casa e per l’ufficio, oltre alla progettazione di molti edifici e interni. Cresciuto a Torino, si laurea in Architettura al Politecnico di Torino nel 1939. Nel 1947 fonda a Milano il suo studio di architettura e design industriale, dove lavora con vari media. Nel 1956, Sottsass si trasferisce a New York dove inizia a lavorare nello studio del designer George Nelson. Tornato in Italia, avvia importanti collaborazioni con Poltronova (1957) e Olivetti (1958). Il rapporto con Olivetti dura oltre trent’anni, tra i prodotti più iconici ricordiamo il primo calcolatore elettronico italiano, Elea 9003 (1959) e molte macchine da scrivere, tra le quali la celebre Valentine.

Dalla fine degli anni ‘60 agli anni ‘70 collabora con Superstudio, Archizoom Associati e Alchymia, nell’ambito del movimento dell’Architettura Radicale. Insieme al gruppo Alchymia espone al Design Forum di Linz (1979) la Seggiolina da pranzo (in ferro cromato e laminato Abet), la lampada da terra Svicolo (che produce luci dai colori pop, grazie a neon rosa e neri) e il tavolino Le strutture tremano: oggetti caratterizzati da colori e materiali a contrasto. Queste esperienze porteranno alla fondazione di Memphis nel 1981, di cui è il capofila.

Specifiche tecniche
Dimensioni

Ø 37, H 29,5 cm; 3,5 Kg