Cosa significa essere rotto? Non il solito specchio da parete, il BROKEN MIRROR di Gufram e Snarkitecture trascende la sua funzionalità per diventare un'opera d'arte che sfida i confini della tradizionale corrispondenza forma-funzione.
La superficie riflettente di BROKEN MIRROR è racchiusa da una cornice di morbido poliuretano per creare l'illusione di una rottura nel muro simile a un portale.
Oltre a riflettere lo spazio circostante, crea un'illusione ottica ipnotica: la stanza sembra estendersi verso l’esterno o fondersi con un diverso ambiente, un effetto affascinante e straordinario, ricco di dinamismo ed energia.
BROKEN MIRROR nasce dalla prima collaborazione tra Gufram e il duo newyorkese Snarkitecture, composto dall'artista Daniel Arsham e dall'architetto Alex Mustonen. Ispirandosi allo spirito collettivo dei pionieristici designer radicali italiani degli anni Settanta, BROKEN MIRROR esplora l'interazione tra arte e architettura con curiosità e spirito sperimentale, quale “eroe” della serie “Broken” che include anche lo specchio quadrato Broken e la panca Broken.
L'incorniciatura in poliuretano che circonda lo specchio è realizzata con meticolosa lavorazione artigianale, conferendo a ciascun BROKEN MIRROR una texture simile al cemento, curata nei minimi dettagli. La cornice è ottenuta utilizzando la vernice Guflac brevettata da Gufram. Applicata interamente a mano, la vernice conferisce al poliuretano una consistenza unica. Pur mantenendo contemporaneamente la sua elasticità, consente una sperimentazione estetica senza precedenti.
Con BROKEN MIRROR, Gufram e Snarkitecture hanno ripensato l'ubiquità dello specchio, trasformandolo in un'opera d'arte accattivante che sfida le percezioni invitando gli spettatori a entrare nel mondo della surrealtà.