FACHIRO
Gufram

FACHIRO

Design di Marzio Cecchi, 1975

Edizione limitata 1/99

Seduta con rivestimento in ecopelle.

€4.000,00

Disponibile in 4 settimane. Scopri di piu

FACHIRO
€4.000,00
Descrizione
FACHIRO

Era il 1975 quando Marzio Cecchi progettava la poltrona Fachiro. Questa radiosa seduta "a spuntoni" è preceduta da una serie di pezzi progettati sin dal 1958 con un preciso tema: il vivere nella natura - con grande anticipo sui tempi.

Con una grande personalità da outsider, Marzio Cecchi era figlio di una celebre e visionaria couturière, Giulia Carla Cecchi, il cui parere artistico e stilistico ha sempre influenzato la produzione dell'autore con grazia e rigore. Così, quando è il momento di realizzare il primissimo Fachiro, è naturale che l'autore si rivolga a un sarto fiorentino che si occupa principalmente di pelli, come da tradizione toscana. L'attenzione alla manifattura e all'artigianato "puro" riflettono, tra l'altro, i valori che oggi Gufram porta avanti. La fantasia di un artista e il rigore e la precisione di un architetto: così nasce un autore unico come Cecchi.

Il risultato è una seduta che rivela il suo comfort soltanto quando ci si accomoda. Come di solito si invita a non giudicare un libro dalla copertina, Gufram invita a non giudicare una poltrona dai propri spuntoni. In linea con le sculture domestiche e funzionali del marchio, Fachiro sfida le convenzioni della percezione: grazie a una lavorazione in cui nulla è lasciato al caso, tutte le punte e tutte le convessità garantiscono la morbidezza e la leggerezza tipiche di un pouf rivestito in ecopelle.

Materiali
Tessuto ecopelle
Designer
Marzio Cecchi

Marzio Cecchi nasce a Capalle nel 1940 e si laurea in Architettura presso l’Università degli Studi di Firenze. La sua carriera professionale prende il via già a diciotto anni, ma si sviluppa principalmente tra gli anni ’60 e ’70, un periodo di grande fermento per il design italiano. Durante un’intensa carriera di successo, l’autore colleziona lavori in molte città della Toscana, ma anche Milano, Parigi, Cannes, Johannesburg, New York. Cecchi muore prematuramente nel 1990, lasciando un’eredità artistica caratterizzata da una grande capacità di anticipare tendenze, che sarebbero divenute popolari negli anni successivi. Lo stile di Cecchi è una fusione di modernismo e tradizione italiana, con una forte attenzione ai dettagli e alla qualità dei materiali. La sua opera è spesso descritta come eclettica, capace di combinare elementi contrastanti in un’armonia inconfondibile.

Specifiche tecniche
Dimensioni

ø150, H 110 cm; 15 kg