Strappata dal mondo onirico, la maestria surrealista della poltrona MAgriTTA gioca con il nostro senso di percezione. Una bombetta inglese e una mela, magistralmente realizzate a mano con colori brillanti e proporzioni esagerate, inclinandosi, giocano con l’osservatore.
La bombetta e la mela, qui ingigantite nelle proporzioni, simboli ricorrenti dell'immaginario dell'artista René Magritte prendono vita in questo progetto visionario realizzato da Roberto Matta, pittore cileno la cui vita e opera in Italia e all'estero hanno fortemente influenzato la storia dell'arte surrealista del XX secolo.
MAgriTTA fonde elementi curiosi e assurdi in una seduta perfettamente in equilibrio: una forma saldamente strutturata che racchiude un morbido cuscino in schiuma rivestito con lana bouclé elastica. Attraverso una costruzione mirata e una perizia artigianale, la forma della poltrona prende vita in un colore sorprendente: il nero mezzanotte contrapposto al verde chiaro brillante scelto per il progetto originale di Matta quasi 50 anni fa. Le cromie scelte da Matta sono completate da due ulteriori edizioni contemporanee: il rosso intenso della MAgriTTA Rouge e il giallo dorato della MAgriTTA Jaune.
Con MAgriTTA, Matta vuole rendere omaggio all’importanza artistica di René Magritte, pittore presente nelle collezioni dei musei di tutto il mondo, colonna portante del surrealismo del XX secolo. Citando il celebre dipinto "Son of Man" del 1964, Matta spinge l'iconografia di Magritte ancora più in là, inserendo delicatamente la mela nel cappello stesso. Il titolo della sedia riflette questa idea di sintesi, combinando con maestria i cognomi dell'artista e del designer in un dinamico acronimo.
Attraverso la sorprendente giustapposizione di una mela e un cappello, MAgriTTA ci invita a riflettere con curiosità domandandoci: che cos’è reale? Che cosa invece è immaginato? Che cos’è un mobile? La natura interrogativa di MAgriTTA ci riporta al cuore del Radical Design italiano: sfidare il previsto e immaginare l'inaspettato.