Gufram

RON RON

Design di Marion Baruch, 1972

White

Oggetto da compagnia in morbido poliuretano rivestito in eco-pelliccia.

€2.500,00

Disponibile in 12 settimane. Scopri di piu

RON RON White
€2.500,00
Descrizione
RON RON

Ecco il giocattolo perfetto per ogni casa: RON RON unisce malizia e giocosità, sfumando le linee tra arredamento e animali domestici. RON RON, con la sua lunga coda, è avvolto da un soffice manto peloso mentre il suo nome evoca il suono rassicurante delle fusa. È un compagno ideale per le case più affascinanti: perché optare per un animale domestico quando puoi avere un RON RON?

Originariamente realizzato dalla celebre artista transdisciplinare Marion Baruch, RON RON è un omaggio al fascino duraturo del design che sfida le aspettative e i confini. Questo oggetto è un invito all'interazione: potete giocarci o abbracciarlo, ma fate attenzione a non tirargli la coda, perché sembra che a RON RON non piaccia molto!

Realizzato in poliuretano morbido rivestito in elegante eco-pelliccia bianca o nera, RON RON ha un fascino tattile irresistibile. Sia che lo consideriate un oggetto di design o un animale domestico eccentrico, RON RON è un'aggiunta perfetta per gli spazi che esaltano la gioia e l'immaginazione.

Questo "oggetto di compagnia", come lo ha definito la stessa Baruch, è stato esposto in prestigiose istituzioni come il MAMBO di Bologna e il Museo d'Arte Contemporanea di Ginevra. È un’opera zoomorfa, testimonianza di un design che non ha paura di essere meravigliosamente assurdo.

Materiali
Morbido poliuretano
Designer
Marion Baruch

Marion Baruch ha iniziato i suoi studi nel 1948 presso l'Accademia di Belle Arti di Bucarest. L'anno successivo prosegue gli studi presso la Bezalel Academy of Arts and Design di Gerusalemme, dove frequenta il corso di Mordecai Ardon. Quattro anni dopo tiene una mostra alla galleria Micra-Studio di Tel Aviv, che le permette di ottenere una borsa di studio grazie alla quale può trasferirsi in Italia nel 1954. Lì studia pittura all'Accademia di Belle Arti di Roma. Nel corso degli anni Sessanta il linguaggio pittorico di Marion Baruch cambia radicalmente, superando sempre più l'arte figurativa e tendendo verso un approccio gestuale rivolto all'astrazione e alla grafica, oltre a quel linguaggio plastico che si manifesterà tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio degli anni Settanta con una serie di sculture di grandi dimensioni.

Specifiche tecniche
Dimensioni