Nel 1981, tornato in Giappone dopo una lunga esperienza a Milano, Masanori Umeda riceve una lettera da Ettore Sottsass. Qui, il maestro - con cui aveva lavorato negli anni immediatamente precedenti - lo invita a partecipare ai primissimi progetti di Memphis. Con poche parole, gli spiega di un “design profondamente nuovo”, tutto da costruire. Così, il grande designer giapponese inizia a progettare e inviare disegni, contribuendo al clamoroso impatto che avrà Memphis.
Durante i propri anni in Italia, Masanori Umeda - un acuto osservatore - si interessa al modo in cui gli italiani tendono a dibattere e dialogare continuamente, talvolta con grande fervore, sui temi più appassionanti, dalla politica al design. Nasce così l'idea del Tawaraya Ring: uno spazio per la "lotta intellettuale", seriamente paritario e benevolmente provocatorio. La produzione richiede l'utilizzo del tatami, che rimanda chiaramente alle case giapponesi, versatili ed essenziali.
Alla base della creazione del Tawaraya Ring esiste un tema caratteristico di tutto il percorso progettuale di Umeda, sin dagli anni ‘60: la creazione di oggetti che “attraversano due settori”, dal prodotto di design industriale all’oggetto d’arte, dal mobile all’ambiente intero. Dunque il Tawaraya Ring è un mobile, sì, ma anche uno spazio vero e proprio, su cui dormire, mangiare, bere, rilassarsi, partecipare a una cerimonia. Esattamente come si fa con le case giapponesi, le dimensioni del Ring sono calcolate in base a quanti tatami vi servono. È così che nasce l'idea, di ridimensionare il monumentale Tawaraya Ring del 1981, utilizzando solo due pratici tatami come base, ed è così che Memphis lo accoglie nel proprio catalogo, all’insegna della versatilità e contemporaneità.
In più, i quattro paletti agli angoli del “nuovo” Tawaraya Ring hanno il grande pregio di essere personalizzabili: Masanori Umeda li ha disegnati con in cima fiori, piante, aste con bandierine, decorazioni tipicamente giapponesi. A seconda del proprio umore e della propria fantasia, si può decorare il proprio personale Ring a piacimento.