Shiro Kuramata si laurea in Architettura al Politecnico di Tokyo nel 1953. Come designer d’interni, progetta mobili e più di trecento bar e ristoranti. Durante gli anni ‘70 e ‘80, Kuramata, attratto dalle numerose possibilità offerte dalle nuove tecnologie e dai materiali industriali, si rivolge all’acrilico, al vetro, all’alluminio e alla rete d’acciaio per creare oggetti trasparenti e leggeri. Dotato di uno spirito giocoso e amante dei colori brillanti di Ettore Sottsass si unisce, già dalla fondazione nel 1981, a Memphis. Kuramata rivaluta il rapporto tra forma e funzione, imponendo la propria visione surreale e minimalista agli oggetti di uso quotidiano. Tra le collaborazioni più duratura figura il brand di moda Issey Miyake, per il quale disegnato la maggior parte degli interni delle boutique Miyake in tutto il mondo dalla fine degli anni '70 al 1990.