Con Casablanca, Sottsass nel 1981, rompe le regole dell’abitare con un oggetto anticonformista dalla forma imponente ed espressiva esaltata dal colore e dai pattern inediti stampati sul laminato decorativo. La decorazione a pattern nelle versioni Spugnato rosso, bianco e giallo - sempre disegnato da Sottsass nello stesso anno - ha infatti un ruolo centrale: l’ornamento con Memphis, dopo gli anni del minimalismo funzionalismo, ritorna ad essere parte integrante dell’oggetto, assumendo significati profondi con connotazioni sociologiche-linguistiche, come ha sottolineato Barbara Radice. La carica figurativa ed emozionale in Casablanca è molto evidente.
Mobile contenitore, un ibrido tra un armadio e una libreria, realizzato in legno e laminato decorativo dalla forma insolita, Casablanca si compone di una colonna centrale utilizzabile come armadio e da una struttura rossa che prolungando le linee che definiscono i blocchi centrali formano ripiani diagonali e orizzontali.
Casablanca è uno straordinario oggetto scultoreo, ma anche un espositore versatile e funzionale per oggetti da collezione, libri e opere d'arte che rimanda a suggestioni simboliche archetipiche. Questo mobile totemico, moderno e insieme arcaico, è un manifesto della nuova cultura del design proposta da Memphis per tentare di ricostruire un sistema di legami e di funzioni antropologiche tra l’uomo e gli oggetti.