IVORY
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Memphis

IVORY

Design di Ettore Sottsass, 1985

Tavolino alto in legno rivestito in laminato decorativo ed essenza lignea. Piano in vetro temprato.

€4.450,00

Disponibilità immediata

IVORY
€4.450,00
Descrizione
IVORY

Progettata da Ettore Sottsass nel 1985, Ivory rimanda, nel titolo e nella forma, alla torre d’avorio che nella tradizione cristiana è simbolo di nobile purezza. Ma con grande ironia, Sottsass ribalta questa tradizione attraverso un tripudio di colori, forme e pattern. Ivory si distacca così dalla purezza del “buon design” per farsi “radicale”. 

Ivory è un tavolino con piano in vetro e struttura in legno rivestito con laminato decorativo ed essenza lignea naturale. Ognuno dei sei lati presenta motivi e decorazioni diverse: spicca l’uso del legno impiallacciato ricostruito e tinto che contribuisce, assieme alle forme, a fare di questo piedistallo un’opera “artigianale” estremamente sofisticata. 

Proprio tra il 1984 e il 1985, anno di creazione di Ivory, fu prodotto un nuovo materiale, magistralmente impiegato da Sottsass in molti pezzi di arredamento: il legno impiallacciato. Con questo termine si intende un’operazione di rivestimento con un sottilissimo tranciato di legno ricostituito e tinto con colori e pattern vivaci.

Materiali
Laminato decorativo
Designer
Ettore Sottsass

Ettore Sottsass è stato un architetto e designer italiano. Il suo lavoro è stato dedicato alla creazione di mobili, gioielli, vetri, lampade, oggetti per la casa e per l’ufficio, oltre alla progettazione di molti edifici e interni. Cresciuto a Torino, si laurea in Architettura al Politecnico di Torino nel 1939. Nel 1947 fonda a Milano il suo studio di architettura e design industriale, dove lavora con vari media. Nel 1956, Sottsass si trasferisce a New York dove inizia a lavorare nello studio del designer George Nelson. Tornato in Italia, avvia importanti collaborazioni con Poltronova (1957) e Olivetti (1958). Il rapporto con Olivetti dura oltre trent’anni, tra i prodotti più iconici ricordiamo il primo calcolatore elettronico italiano, Elea 9003 (1959) e molte macchine da scrivere, tra le quali la celebre Valentine.

Dalla fine degli anni ‘60 agli anni ‘70 collabora con Superstudio, Archizoom Associati e Alchymia, nell’ambito del movimento dell’Architettura Radicale. Insieme al gruppo Alchymia espone al Design Forum di Linz (1979) la Seggiolina da pranzo (in ferro cromato e laminato Abet), la lampada da terra Svicolo (che produce luci dai colori pop, grazie a neon rosa e neri) e il tavolino Le strutture tremano: oggetti caratterizzati da colori e materiali a contrasto. Queste esperienze porteranno alla fondazione di Memphis nel 1981, di cui è il capofila.

Specifiche tecniche
Dimensioni

Ø 48, H 100 cm; 31 Kg